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venerdì, 29 giugno 2007
Una notizia a caso....

Martedì, 22 Maggio 2007


Ehi, Venerdì

Sulle pagine genovesi di Repubblica, Marco Preve racconta la seguente storia: nello scorso settembre a Genova nasce un bel bambino,
i genitori si recano all’anagrafe e al momento di apporre il nome
del neonato scrivono “Venerdì”.

L’addetto li guarda un po’ così, ma manda avanti la pratica.

Al tempo stesso, però, segnala la cosa a chi di dovere,
in quanto esiste, a quel che si apprende,
una sorta di mini-reato che contempla guai
nel caso si decidano per i figli nomi “ridicoli o vergognosi”.

La vicenda prosegue, un’altra addetta del Comune
prende a cuore la cosa,
mesi dopo i genitori vengono convocati
e chiedono cosa ci sia di strano.

Glielo fanno presente
- intanto il pupo è in zona e se viene chiamato “Venerdì”
si volta e guarda attento -
la mamma è oltremodo combattiva.

Sostiene che Robinson non c’entra nulla,
ma semplicemente quel nome a loro due,
genitori, piace assai.

L’addetta insiste e la mamma spara la prima bordata:
“Scusi, ma lei convoca i genitori anche se
chiamano la figlia Domenica?”.

L’addetta vacilla.
Ma insiste sul “ridicolo o vergognoso”.

Al che la mamma, tira fuori il carico da undici:
“Ma scusi, e allora Chanel, la figlia di Totti?”

L’addetta si accascia sconsolata.

La vicenda è ancora in piedi e si attendono sviluppi,
ma tornare indietro sarà improbo.

http://dipollina.blogautore.repubblica.it/?ref=hpblog

 

 

Fermo restando la libertà di ogni essere umano

di fare e decidere sempre e soltanto con la propria testa

e secondo le proprie personali esigenze/desideri

credo che quando si decida di diventare genitori

bisognerebbe appropriarsi di meno

affettuoso e amorevole senza dubbio

ma pur sempre egoismo.

Di certo questi genitori

non sanno a cosa vanno incontro

e in quale situazione

di eterno sberleffo

hanno proiettato la futura vita

del loro pargoletto.

Ognuno ha diritto di fare i propri sbagli

soltanto che qui più di tutti...

soffrirà

un bambino!!!

anonima_mente


Postato da: menteanonima a 17:09 | link | commenti (7)
generale, attualitĂ 

SCUOLA & GIOVANI

Le letture del comico per far riscoprire il Poeta agli studenti

Ministro preoccupato: "Solo il 6% ha fatto il tema
          sul Paradiso"

Fioroni: "Presto nelle scuole i dvd del Dante
        di Benigni
"

"Non si può dire italiano
chi non prova affetto per l'Alighieri"

<B>Fioroni: "Presto nelle scuole<br>i dvd del Dante di Benigni"</B>

Roberto Benigni all'Università di Firenze
dove ha ricevuto una laurea honoris causa in Filologia

         FIRENZE - Roberto Benigni torna a scuola.
         O meglio, nei licei italiani arriva il suo Dante.
         Già dai primi mesi del prossimo anno scolastico,
         annuncia il ministro
della pubblica istruzione
         Giuseppe Fioroni,
         verranno infatti distribuiti dvd delle letture dantesche
        
di Benigni in tutte le scuole.

         
L'iniziativa, nata da una coproduzione tra il ministero
          e lo stesso attore,
          si inserisce nel progetto che
          "il ministero poeta avanti da un anno
          per rilanciare lo studio di Dante".

Uno studio fondamentale e necessario, 
          continua Fioroni, perché  


                                       "chi è italiano non può dirsi tale
                                   se non ha e prova affetto per Dante
".

         Ecco allora i dvd del Toscanaccio che,
         dopo aver riempito piazze e palazzetti,
         proverà a far innamorare della Divina Commedia
         anche i giovani studenti.
         Che non sembrano particolarmente infatuati
         di terzine e canti:
         solo il sei per cento dei maturandi,
        
spiega preoccupato il ministro,
         ha infatti scelto il tema sull'XI canto del Paradiso.

(29 giugno 2007)


             http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/scuola_e_universita/servizi/

 

 

 

caro signor Ministro Fioroni .....
concordo con lei che il nostro esimio fiorentino Benigni
di certo con la sua ilare ironia affascinerà gli studenti
meglio di certi professori in lettere !!!!

però.....

semmai potesse giungerle
questa mia proposta da genitore.....

sarei interessata a leggere con molto interesse
i temi  su cui hanno dovuto cimentarsi gli studenti 
dell'indirizzo socio-psico-pedagogico chiamati
ad affrontare la prova di pedagogia.

Le quattro tracce proposte con brani di Maria Montessori,
Don Lorenzo Milani, Graziella Favaro ed Edgar Morin.

Su internet non ho trovato le tracce dei temi nella sua totalità
e sarei davvero curiosa di sapere se per caso e quanti di loro
abbiano affrontato e fatto fulcro del loro componimento
di queste parole:

“Se si perde loro

(i ragazzi più difficili)

la scuola non è più scuola.

É un ospedale che cura i sani e respinge i malati”.

(Da Lettera a una professoressa)


Dove i ragazzi più difficili....

non sono solo i bulli....
gli scapestrati.....

ma sono anche i timidi.....

 i riservati.....

i paurosi di sentirsi sempre

al centro dell'attenzione....

e tant'altro sig. ministro.....

Non so se il mio desiderio sarà appagato....
ma credo che come me tanti genitori
vorrebbero conoscere le nuove idee
generazionali
di chi andrà a insegnare ai nostri figli
avrei anche una proposta da suggerirle:
perchè voi ministri del governo italiano
prima di decidere su una legge da adottare
nel campo dei giovani
non vi addentrate nei loro problemi reali
partecipando attivamente?
Sembrerebbe una richiesta assurda la mia


Ma chissà che prima o poi
non venga presa in considerazione

Magari ci sarà lei sig. ministro Fioroni

disposto a farsi clonare

e quindi da giovane

appropriarsi coi suoi occhi e le sue orecchie

dei veri problemi giovanili!!!!!????

Chissà......

Sarebbe davvero utile alla società.....

Ma questo ovviamente o solo

il parere di una mente_anonima!!!!

Postato da: menteanonima a 16:25 | link | commenti (4)
generale, i consigli di una mente anonima, attualitĂ 

giovedì, 28 giugno 2007
Stamani.....il risveglio di Vittorio


http://www.maldamore.it/storie_di_speranza.htm

immagine

Risveglio

Il sole del mattino
risveglia i sensi
mi prende per i capelli
e mi trascina a vivere


                      copyright @ Vittorio

immagine

Postato da: menteanonima a 12:35 | link | commenti (4)
emozioni e parole

mercoledì, 27 giugno 2007
Ustica senza televisioni italiane!!!!

La lettera del giorno
Mercoledì, 27 Giugno 2007
Ustica senza televisioni italiane

Qui a Bologna il 27 giugno, Anniversario della tragedia di Ustica,
al Teatro Manzoni non saranno pesenti ne' la RAI ne' MEDIASET
ne' LA7, che per mesi avevano promesso. Perche'?
Qualcuno puo' rispondere?
Ci saranno la tv tedesca e quella svizzera.
E qualche tv di Bologna, come se Ustica fosse un fatto "regionale".
Cari saluti.

Angela

http://www.corriere.it/corrforum/corriere/Intro?forumid=4&rcsrid=mktg_hpticker1

Postato da: menteanonima a 07:03 | link | commenti (3)
attualitĂ 

lunedì, 25 giugno 2007
E la RAI??????

 

oggetto "USTICA: ULTIMO VOLO" - appello alla RAI.

In collaborazione con l' Associazione dei parenti delle vittime
di Ustica, mercoledì 27 giugno, a Bologna, al Teatro Manzoni,
verrà rappresentata l'opera teatrale di Pippo Pollina

"ULTIMO VOLO - Orazione Civile per Ustica".

Saranno presenti a documentare l'evento
diverse
televisioni europee, ma - pare - non quella italiana.
Siamo certi che la RAI, servizio pubblico, non intende perdere
questa occasione preziosa per tenere desta l'attenzione
degli italiani su questa strage impunita.

Quel che vi chiediamo, come singoli cittadini ed associazioni,
è di raccogliere una documentazione video completa
sia dell' inaugurazione del Museo della Memoria sia dell'opera
di Pippo Pollina e darne notizia al pubblico oltre che trasmetterla
in seguito, anche sotto forma di reportage.

Essendo la Rai la nostra principale realtà di informazione
è importante che realizzi delle riprese dell'intero evento anche
come documento storico-televisivo.

ULTIMO VOLO - Orazione Civile per Ustica
Un' opera di teatro musicale,
scritta e composta dal musicista e cantautore PIPPO POLLINA
(da un' idea di Ruggero Sintoni,
Accademia Perduta/Romagna Teatri)
per celebrare l' inaugurazione, a Bologna,
Del Museo della Memoria su Ustica,
con il patrocinio e la Collaborazione dell' Associazione
dei parenti delle vittime di Ustica E del Comune di Bologna.

Il Museo della Memoria di Ustica di via Saliceto 5,
contenente il relitto dell' aereo ed un' opera inedita
di Christian Boltanski,
aprirà ufficialmente I battenti mercoledì 27 giugno alle ore 17:30,
Alla presenza dello stesso Boltanski, della sen. Daria Bonfietti e
Dei rappresentanti dell' Associazione dei parenti delle vittime di
Ustica, del sindaco di Bologna Sergio Cofferati, di Ruggero
Sintoni - Accademia Perduta Romagna Teatri, di Pippo Pollina
e dei Protagonisti dello spettacolo.

ULTIMO VOLO, prima di diventare uno spettacolo itinerante portato in
Scena da Pippo Pollina durante la prossima stagione, debutterà in
Anteprima assoluta mercoledì 27 giugno a Bologna,
Teatro Manzoni di Via de' Monari 1/2, alle ore 21.15.

Considerata l' importanza dell' evento, l'alto senso civico
e il Valore, sempre vivo, della Memoria, considereremmo
l'assenza di una ripresa RAI
una vera e propria occasione mancata.

Crediamo che questa potrebbe essere un' importante occasione
per continuare a parlare di Ustica,
per non mettere la parola fine,
per continuare a chiedere giustizia.

Confidiamo nella collaborazione e sensibilità di voi tutti e,
proprio a voi abbiamo reputato opportuno rivolgere
questo appello.

A noi cittadini, purtroppo, sono rimasti ormai pochi spazi
per poter esprimere le nostre opinioni, per farci ascoltare,
per dire la nostra.
Abbiamo scritto ritenendo questo uno degli ultimi spazi
a noi ancora accessibili.

Augurandovi buon lavoro e rinnovandovi la nostra stima,
confidiamo e auspichiamo un favorevole riscontro.

f.to nome e cognome di chi voglia aderire
a questa legittima contestazione
e da far pervenire a:

c.cappon@rai. it,    f.delnoce@rai. it,  
  
a.marano@rai. it,      p.ruffini@rai. it,

c.petruccioli@ rai.it,      zapping@rai. it;

tgrlombardia@ rai.it;     tg3cronaca@rai. it
   
direttoretg3@ rai.it;

direttoretg2@ gmail.com;     tg2@rai.it;   
   
tg1_vicedirezione@ rai.it;

tg1_unomattina@ rai.it;     tg1_tv7@rai. it;   

tg1_speciale@ rai.it;


tg1_societa@ rai.it;      tg1_interni@ rai.it;     

 tg1_direzione@ rai.it;


tg1_cultura@ rai.it;     tg1_cronaca@ rai.it;    

 tg1_coordinamento@ rai.it;


tg1_sdr@rai. it;     televideo@rai. it;   

sorrisi@mondadori. it;


repubblicawww@ repubblica. it;


larepubblica@ repubblica. it;     

 rubrica.lettere@ repubblica. it;


grr@rai.it;      redazionereport@ rai.it;   

redazione.tg2@ rai.it


report@rai.it;     red.bo@rai.it;


rapporticonilpubbli co@rai.it;    

 rai-tv@rai.it


raccontidivita@ rai.it


m.gabanelli@ rai.it;


tg3lombardia@ rai.it;    espresso@espressoed it.it;   


redazione@ilquotidi ano.it;


gabfer@lastampa. it;     inforaidue@rai. it;    

 f.brighenti@ repubblica. it;


beppe@beppegrillo. it;

 

 

io l'ho già inviata per conto mio

a voi il testimone se ritenete che è giusto contestare

buonanotte

anonima_mente


Postato da: menteanonima a 23:28 | link | commenti (1)
i consigli di una mente anonima, attualitĂ 

SENSI DI COLPA TENUTI DAL VITTIMISMO

"SENSI DI COLPA TENUTI DAL VITTIMISMO"
di PONTICELLI

LA COSA FUNZIONA COSI':
SI CERCA UN MECCANISMO ABITUALE DI PUNIZIONE,
POSSIBILMENTE UN'AUTORITA' CHE CI NEGA L'ESISTENZA.

ESISTONO INFATTI GENITORI CHE PER INSICUREZZA
PERSONALE O PER ECCESSIVA PROTETTIVITA',
SE HANNO COME MECCANISMO DI DIFESA ABITUALE
LA MANIPOLAZIONE O LA NEGAZIONE DELLA REALTA'
FINISCONO, INVOLONTARIAMENTE, PER CONSIDERARE
SOLO SE STESSI NELLA RELAZIONE CON IL FIGLIO,
IGNORANDONE I BISOGNI,
E NEGANDONE L'AUTONOMIA PIU' ELEMENTARE.

EBBENE, IN QUESTI CASI,
CERCANDO NEL MONDO
(SEMPRE PER IL SOLITO ERRORE DI GENERALIZZARE,
E QUINDI PROIETTANDO)
UN'AUTORITA' CHE CI NEGA L'ESISTENZA
- NON E' DIFFICILE TROVARLA, PURTROPPO -
SI INCONTRANO I PROPRI MECCANISMI
ABITUALI DI PUNIZIONE.

E' COSI' CHE CADIAMO NEL TRANELLO:
VEDIAMO NEL MONDO UNA POSSIBILE PUNIZIONE
CHE NON C'E', MA A CREARLA SIAMO NOI
(CON LE PROIEZIONI E' FACILE SIAMO DEI VERI MAESTRI
DELLE DISTORSIONI PERCETTIVE
).

POI NEL RESTO DEL TEMPO, SPESSO DURANTE IL CORSO
DI UNA SOLA GIORNATA,
CERCHIAMO APPOGGI PER UN SUPPORTO TEORICO ALL'AUTOPUNIZIONE.

ECCO SORGERE IL VITTIMISMO:

"SONO SUPERFICIALE,
NON SONO ABBASTANZA BRAVO,
GLI ALTRI SONO CAPACI VERAMENTE,
IO NON FACCIO ABBASTANZA,
SONO PROPRIO UNA FRANA.
....".

IL RISULTATO E' SEMPRE LO STESSO:
UNA FORTE PUNIZIONE PER LA PERSONA
TUTTA INTERA.

 Inviato da: aironeazzurrochevola
http://blog.libero.it/AIRONEAZZURRO/

Postato da: menteanonima a 23:10 | link | commenti
psicologia, specchio anima

Gran Bretagna: bambino non parla per 10 anni

user posted image
http://www.rainews24.rai.it/ran24/immagini/silenzio.jpg

Gran Bretagna: bambino non parla per 10 anni

ANSA) - LONDRA, -
Per dieci anni un bambino della Cornovaglia
si e' rinchiuso nel mutismo piu' totale,
comunicando solo attraverso i gesti e la scrittura .

Il piccolo Ben aveva 3 anni quando promise alla madre:



 "Obbligatemi a fare l'operazione alle tonsille,
e giuro che non parlero' mai piu'".



E' cosi' e' stato, fino a pochi anni fa.

La diagnosi dei dottori fu 'mutismo selettivo',
un raro disordine del linguaggio
che impedisce di parlare a persone
nelle quali non si riponga la piu' completa fiducia.

http://it.news.yahoo.com/14062007/2/gran-bretagna-bambino-non-parla-per-10-anni.html

 

Questo è un articolo che mi ha dato molto da pensare....

Ho pensato soprattutto al dolore che si è imposto un bambino....

Ho pensato ai sensi di colpa di quei genitori inermi.....

Il silenzio come "scudo" di vita

Il silenzio......

Un argomento che mi provoca tanto male.....

Il silenzio..... ha sempre una motivazione

E' sempre una richiesta d'attenzione....

E non è sempre facile d'interpretare....

Io ODIO il silenzio......

forse perchè ci ho convissuto tanto nella mia vita.....

e lo rifiuto....

lo combatto....

anonima_mente

Postato da: menteanonima a 22:42 | link | commenti
psicologia, il senso della vita, specchio anima

IL DOLORE

Qualche mese fà....

mi iscrissi a yahoo answer per avere opinioni diverse
a queste due domande:

Cos'è per voi il dolore?


Credete che il dolore influenzi
il nostro personale senso della vita?

 

 
Risposte ottenute:
 
1)
 credo di si...
il dolore ti cambia dentro nel più profondo dell'anima...
almeno per me...

Elly
 

2)

qualsiasi tipo di dolore sia fisico o spirituale
modifica la tua esistenza. 

fantasia

3)
sicuramente si
infatti esistono un sacco di medici che si impegnano
sullo studio del dolore e come combatterlo

cinzia r.

4)

Certamente, lo influenza eccome!
Soprattutto il dolore morale e spirituale
(che comunque puà anche essere la conseguenza
di una insopportabile sofferenza fisica,
ma non neccessariamente).

lauretta

5)

Definizione:
Il dolore è un’esperienza individuale complessa
che coinvolge la sfera fisica, emozionale e sociale.
Non ci sono pertanto due persone
che provano lo stesso identico dolore.
Pur con la stessa patologia di base
o con la stessa diagnosi due individui soffrono
in modo assolutamente differente in quanto la memoria,
la coscienza, il vissuto, le emozioni,
la situazione ambientale sono differenti.

( http://www.painclinicians.org/site/artic... )

Detto questo, e' piu' che ovvio che il dolore,
fisico o psicologico,
influenzi non solo la tua percezione di vita,
ma penso anche la percezione di chi
ti sta attorno e ti vede soffrire.

matrabe


6)
 certamente...
probabilmente io devo il mio carattere anche
ad episodi negativi che mi sono accaduti
che mi hanno sensibilizzata di più.....
x me il dolore è una fase emotiva nella quale
c'è un'influsso negativo evidente...
in altre parole il dolore è un'emozione che ti tocca il cuore
e difficilmente lo lascia.......

giulia b.

7)

Dolore è non poter più tornare indietro nel tempo,
per cambiare,
per fare diversamente,
per essere migliori di quanto siamo stati,
per- cioè - cambiare le cose.
Assistendo, nel frattempo,
alla catastrofe delle nostre speranze,
delle nostre migliori intenzioni e dei nostri sogni.

Può certamente influenzare il nostro senso della vita:
renderci prudenti, dubbiosi, chiusi e malfidenti.
E può darci tanta, tanta amarezza.

Per evitare questo, dobbiamo cercare di CAPIRE.

Capire ciò che è successo, perchè è successo,
quale ruolo abbiamo
DAVVERO avuto,
il ruolo degli altri.
Allora, forse, riusciamo a far diventare
il dolore ESPERIENZA.
E viverci assieme,
smettendo di farne un'ostacolo continuo.

Il dolore è cadere procedendo in una strada
che credevamo di conoscere,
e DOVER continuare a camminare senza
poter rifare la stessa strada.
Ma se avremo l'umiltà di saper cambiare il passo,
forse, riusciremo a farcene una ragione
e a vivere meglio.

Buone cose, e buona serata.

Ariel

8)

penso che tutti lo sanno che cose il dolore,
pure io adesso sto soffrendo.
pero chi soffre nella vita diventa Più forte.
sempre non si deve dimenticare
che dopo la pioggia esce il sole.
vedrai che anche nella tua vita uscirà presto.

angel
 

9)
Certo!
So che sembrerà strano a capirsi ma in realtà
io vivo il dolore
come una buona occasione per migliorare me stessa,
per capire cosa la vita mi sta comunicando e cosa
devo cambiare per passare
ad una fase più felice, capire cosa dipende da me
e cosa dagli altri,
cosa posso fare e cosa no.

Trovo che gli sbagli ed il dolore siano occasioni uniche
che capitano al momento giusto
per farci intendere qualcosa di importante
che in quel momento o in quel periodo
non abbiamo minimamente considerato;
sarebbe un grave sbaglio sottovalutare
e non fare introspezione
in un così profondo ed unico momento chiave.
Ovvio che se non si comprende la lezione questa,
in seguito,
si ripete in diverso o in ugual modo perchè la vita
insegna in ogni suo aspetto!

Buona scuola a tutti noi !!

jasmine

10)

Dolore fisico o dolore spirituale?
Se è fisico dovete consultare il vostro medico.
Magari c´è da aspettarsi che non vi fa soffrire.
Se è  spirituale dovete rinforzare la vostra anima
contro l'energia negativa che vi circonda.
Qualunque influenzi, siete voi a volere che succeda.
Perché se tu non presti attenzione a qualunque successo
perché non ti piace, non ti farà male.
Ma se tu sei sensibile, ti abbatterà e ti farà saltare.

Forza. Sempre forza.

Riferimenti:
C'è la mia esperienza di vita.

mabel-de

11)
 Il dolore fa crescere e maturare,
quindi influenza molto il nostro senso della vita.

Kasper_21
 

-------------------------------------------------

e secondo voi????

anonima_mente

 

Postato da: menteanonima a 22:11 | link | commenti (2)
psicologia, il senso della vita, i perche di questo blog, specchio anima

L'isola di Daniela Lampasona


www.seataxi.it/images/favignana2.jpg

L'isola

Se è grande o piccolina
lo dirai poi tu.
Esiste per davvero!
Con fior di fantasia,
con prati di magia,
con frutti profumati
e il mare tutt'attorno
e voli celestiali
e musiche e poi canti.
Con te...
ho conosciuto quest'isola:
L'isola che c'è!

@ Daniela Lampasona


Postato da: menteanonima a 19:44 | link | commenti
dediche, emozioni e parole, daniela lampasona

Ridiamo va......

VIAGGIO A MILANO
quarta puntata
 Caro diario, mi tocca di andare a Milano a trovare mio figlio
e solo il pensiero mi fa venire l’orticaria!
Dicono che è una metropoli...solo perchè c’ hanno il metrò!
E’ come se Alberobello la chiamassimo trùllopoli !
Hanno una puzza sotto il naso ‘sti milanesi,
tronfi come i tacchini in amore!
La prima volta che sono stata a Milano
e ho visto tutta questa gente che correva,
ho iniziato a correre anch’io e non c’ avevo un cazzo da fare!

E’ che se a Milano non hai da fare, ti senti in colpa.
Anche se dormi un po’ di più al mattino,
ti senti un delinquente.
A mio marito, a Milano, avrebbero dato l’ergastolo!

Oggi poi è una brutta giornata, cominciata male...
Prendo l’autobus e l’autista mi chiude tra le porte
solo un braccio, così sono rimasta a sventolare
per tre fermate.
Poi un signore doveva salire, così mi hanno ammainato!
In più, alla stazione di Milano ho avuto uno sbattibecco
con una signora.
E’ successo così: mio figlio mi accompagna in biglietteria
e se ne va...
Santa Madonna benedetta, mi rubano il portafoglio!
E come dovevo fare?!
Non sapevo più dove sbattere la testa...
avevo già sfondato due sportelli e un bigliettaio,
mi sembrava abbastanza!
Ad un certo momento, vedo un giovanotto
che si grattava la faccia, cioè tutto prudente,
che andava dalla gente e ci diceva:
“ Avrebbe mica un euro, che devo fare il biglietto del treno?”
E chi sì, chi no, questi soldini ce li smollava
e allora mi son detta: “Non lo posso fare pure io?
Chi me lo impede?”.
Sono andata da questa famosa signora
e mi grattavo ancora di più,
cioè con ancora più prudenza e ci ho detto:
“Mi scusi signora, avrebbe mica mille o duemila euro
che devo fare il biglietto del treno?”.
Non era una richiesta esosa,
dovevo andare fino  ad Alberobello;
la Puglia è lontana, il viaggio costa e soprattutto,
vuoi che non mi mangio neanche un panino?
 
Questa qua mi guarda come fossi una pezzente
o una scappata dalla casa e mi fa :
“Ma non si vergogna alla sua età?! Ancora si buca?”
“Mi buco? E cosa mi sarò bucata? Fammi controllare...”
Quando poi ho capito, allora sì che l’ho coperta di ridicolo!
Ho urlato fortissimo:
“Quante storie per un gambaletto smagliato?!
A lei non ci succede mai?
Cosa portate a Milano, le calze di ghisa?
Ma vedi a questa sciacquona!”.
La gente intorno mi ha fatto un applauso
e mi ha anche tirato degli euri per il biglietto del treno.
Secondo me erano pugliesi!
http://comicita.blogosfere.it/una_pugliese_in/

Postato da: menteanonima a 19:36 | link | commenti
ridi che ti passa





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