Questo blog è per la VITA.... coi suoi segreti, i sorrisi, gli inganni... che non si ferma MAI, si, non si ferma MAI!!! Anonima_Mente

Eccomi

...tutte le canzoni finiscono, ma questo è un buon motivo per non godersi la musica...?!

Blogger: menteanonima

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

By NotOkayGirl




Membri

Libri da Leggere



Anche su www.bol.it e su www.internetbookshop.it


Camminarsi dentro - Armando Editore
Camminarsi dentro
Armando Editore




La classe non è .doc
anche sul blog della professoressa http://notecellulari.splinder.com/

Feeds

E SE FOSSE TUA FIGLIA???...

Il blog di Massimiliano Frassi


Vai allo speciale 8 Marzo







Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Questo blog è protetto ai sensi della Legge n.663 del 22.04.1941 ("Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio"), così come modificata ed integrata dalla Legge n.128 del 22.05.2004. E' pertanto vietato riprodurre abusivamente, trasmettere o diffondere, con qualsiasi procedimento, l'insieme o parti del presente blog senza il consenso scritto ed esplicito dell'autrice



C'è bisogno di un AIUTO per il bambino Gramos - facciamo qualcosa anche noi. *Clicca Qui*

Clicca



Gli articoli informativi di medicina e le immagini contenute sul blog sono stati presi dai relativi siti web e il Copyright è dei rispettivi autori. Verranno prontamente rimosse qualora fosse richiesto. Grazie.



Page copy protected against web site content infringement by Copyscape



Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

  • Powered by Splinder




Contatore

visitato *loading* volte



Non guidare ubriaco!


By NotOkayGirl


By NotOkayGirl

martedì, 04 aprile 2006
cos'è la GESTOSI

GESTOSI

 

Autore: Dr. Monti Massimiliano

 

 

 

Si definisce gestosi una sindrome clinica che compare nella seconda metà della gravidanza, caratterizzata da aumento della pressione arteriosa (ipertensione), perdita di proteine con le urine (proteinuria) e gonfiori agli arti inferiori (edemi). 

 

Cause e manifestazioni cliniche

Le cause della malattia sono da ricercarsi in alterazioni della placenta che si svilupperebbero progressivamente durante la gravidanza per motivi ancora non del tutto chiari. La placenta, "danneggiata", libererebbe sostanze "tossiche" che, direttamente ed indirettamente (formazione di altre sostanze "tossiche" in quantità eccessive - ad esempio la profibrina) determinerebbero le alterazioni tipiche della malattia. Gli effetti di queste sostanze sono costrizione delle piccole arterie (e quindi ipertensione) e danno dei capillari (che determina proteinuria per compromissione dei capillari glomerulari renali, ed alterazioni a carico di numerosi organi fra cui il fegato). 

Altri segni clinici che possono accompagnare la gestosi sono la diminuzione delle piastrine, emolisi (rottura dei globuli rossi) e problemi coagulativi. Vi è inoltre un aumentato rischio  di distacco della placenta

La complicanza più temibile della gestosi (fortunatamente molto rara) è la cosiddetta eclampsia che si manifesta con contrazioni generalizzate (come un attacco epilettico) e si associa a coma ed a possibili lesioni degli organi interni che, in alcuni casi, possono risultare di estrema gravità (danni renali, danni epatici, danni retinici, danni cerebrali ecc.). Alla eclampsia può anche associarsi il distacco della placenta.

L'eclampsia è preceduta da alcuni segni caratteristici (fra cui vomito, dolore addominale a sbarra, disturbi visivi, cefalea, ecc.); in presenza di questi il ginecologo dovrà espletare il parto per prevenire l'attacco eclamptico.

I rischi fetali derivano dal problema di base che sono le alterazioni a livello della placenta, che è l'organo che assicura al feto nutrimento e ossigeno. Le complicanze più frequenti sono: morte endo-uterina, ritardo di crescita e rischio di parto pretermine (indotto per prevenire le gravi complicanze materne e fetali della eclampsia o indotto in casi di grave deficit della funzione della placenta che non permetterebbe più al feto di sopravvivere nell'utero). 

Nel caso di eclampsia i rischi per il feto crescono esponenzialmente e la prognosi diventa riservata.

Le terapie attuali comunque, in caso di gestosi non complicata da eclampsia, permettono spesso di prevenire le complicanze o almeno di diminuirne la gravità.

 

Conseguenze

I segni clinici della gestosi (non complicata da eclampsia), elencati sopra, sono limitati al periodo della gravidanza. Le eventuali lesioni epatiche e renali sono tipicamente reversibili e cessano con la fine della gravidanza non lasciando postumi. La prognosi per la madre è quindi piuttosto buona.

La prognosi fetale dipende strettamente dalle complicanze che possono essere insorte nel corso della gravidanza.

La prognosi, sia per la madre che per il feto, diventa riservata in caso di eclampsia.

 

Diagnosi

La diagnosi si pone sulla base del riscontro dei segni caratteristici della malattia: ipertensione, proteinuria, edemi. La paziente, inoltre, riferirà spesso un notevole aumento ponderale nel periodo di gravidanza immediatamente precedente.

La paziente andrà ospedalizzata per essere attentamente monitorata con esami di laboratorio e strumentali.

Di grande importanza la valutazione dello stato fetale: la cardiotocografia (rilevazione del battito cardiaco fetale e delle eventuali contrazioni uterine - il cosiddetto tracciato), in base alle variazioni nel tempo del battito cardiaco fetale, ci informerà sul benessere del feto stesso; l'ecografia permetterà di valutare l'accrescimento fetale; il color-Doppler ci darà informazioni sulle condizioni della circolazione sanguigna a livello della placenta e a livello fetale. 

 

Terapia

La terapia si basa sul riposo a letto, sull'uso di farmaci ad azione ipotensiva e su farmaci in grado di  deprimere l'eccitabilità nervosa e quindi prevenire le convulsioni eclamptiche (Solfato di magnesio). Può essere effettuata anche terapia con calciparina, nei casi in cui non vi sia una eccessiva riduzione del numero delle piastrine, per cercare di migliorare il circolo placentare.

L'espletamento del parto, molto spesso con taglio cesareo, può essere considerato una vera e propria terapia in quanto risolve la malattia nella madre (nel giro di uno o due giorni) e toglie il feto da un ambiente che potrebbe non essere più idoneo alla sua crescita e sopravvivenza. Chiaramente espone il feto ai rischi della prematurità (che possono essere più o meno importanti a seconda dell'epoca di gravidanza), rischi che dovranno essere attentamente valutati al momento della decisione.

 

L'eclampsia convulsiva, invece, è una vera e propria emergenza medica. Oltre alle sopra citate terapie, si effettueranno terapie mirate a controllare le convulsioni (benzodiazepine, solfato di magnesio, ecc.), ed altre indicate per il trattamento medico delle eventuali complicanze acute; si procederà infine all'espletamento del parto (generalmente mediante taglio cesareo) quando le condizioni cardiovascolari e generali saranno stabilizzate e quando le convulsioni saranno sotto controllo.

 

http://www.ginecolink.net/percorso_non_medici/Gestosi.htm

Postato da: menteanonima a 08:38 | link | commenti (2)
i perche di questo blog

sabato, 01 aprile 2006
CHE POSSIATE ESSERE MALEDETTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

SONO CATTOLICA

E SONO SEMPRE PER LA VITA

MA A CHI HA UCCISO TOMMY

SPERO GLI SIA DATA LA MORTE

A MORTE.....

I BAMBINI NON SI TOCCANOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

MAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

I BAMBINI DEVONO STARE CON LE LORO MAMME

BASTARDI

BASTARDI

BASTARDI

BASTARDI

E CHI HA PRESO DENISE

CHI TIENE ALTRI BAMBINI RECLUSI

CHE POSSIATE MARCIRE ALL'INFERNO

CHE POSSIATE MORIRE

DI MORTE VIOLENTA

BASTARDI

BASTARDI

BASTARDI

BASTARDI

BASTARDI

Anonima_Mente

Postato da: menteanonima a 22:20 | link | commenti
emozioni e parole





Un mondo di idee e creatività.Template e siti web


Heracleum blog & web tools